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Le diete hanno senso?

Molte persone si sentono sovrappeso, anche se in realtà non lo sono. Il lucrativo mercato delle diete dimagranti fiorisce così senza alcun controllo.

In linea di principio, le diete non sono raccomandate e solo in pochissimi casi aiutano a raggiungere il risultato desiderato. Per rientrare nella fascia di peso considerata normale e per riuscire a sentirsi bene nel proprio corpo è necessario modificare le proprie abitudini alimentari e fare movimento, ma con misura, ossia entro i limiti di un programma quotidiano che possa essere seguito a lungo termine. Occorrono molta motivazione, disciplina e capacità di resistenza. È quindi importante affrontare questi cambiamenti in un momento in cui si dispone di tempo e di risorse mentali sufficienti. Da un punto di vista puramente teorico, dimagrire e mantenere il peso raggiunto non è che il risultato di un semplice esercizio di calcolo. Nella prima fase, è importante che il cibo fornisca meno energia (calorie) di quanta ne consuma l’organismo. In tal caso, si parla di bilancio energetico negativo. Qualsiasi dieta che comporti una riduzione dell’apporto energetico (calorie) avrà quindi successo (a breve termine). Una volta ridotto il peso, per stabilizzarlo occorrerà che in seguito l’apporto calorico corrisponda al consumo energetico (bilancio energetico equilibrato). Poiché in pratica, tuttavia, l’intera faccenda non è per niente così semplice, non è raro che le diete vengano abbandonate prematuramente o che i chili persi tornino rapidamente sulla bilancia.

    Ecco, ad ogni modo, qualche modifica delle abitudini alimentari che può rivelarsi utile:

    • limita il consumo di bevande dolci, poiché contengono molto zucchero, non saziano e non forniscono nessun ingrediente prezioso;
    • pensa al tuo consumo di alcol: l’alcol è molto calorico e, se consumato in grandi quantità, spesso impedisce di perdere peso; 
    • attenzione anche ai tuoi spuntini: in verità, quanti ne sgranocchi ogni giorno? Di solito non sono necessari più di 3 – 5 pasti al giorno, ma sovente si mangia qualcosina anche più volte nel corso della giornata;
    • goditi i pasti e presta attenzione alla sensazione di sazietà. Sovente si finisce completamente il piatto solo per abitudine, e si mangia anche troppo rapidamente. Per provare una sensazione di sazietà ci vogliono almeno 30 minuti;
    • cerca di aumentare la tua attività fisica quotidiana: prendi le scale invece dell’ascensore oppure fai una passeggiata serale… che aiuta anche a “schiarire” i pensieri.

    Diete e il Formaggio Svizzero

    Le diete dimagranti sovente bandiscono il formaggio, che però è un’importante fonte di proteine e di calcio e dovrebbe essere consumato regolarmente. Inoltre, può anche essere un’importante fonte di lipidi. Per questa ragione, può essere utile conoscere i diversi tipi di formaggio in funzione del loro tenore di grasso.

    Il cottage cheese, il formaggio semigrasso o quarto grasso (fino ad un massimo del 30%), lo ziger o lo schabziger sono buone alternative al formaggio grasso.

    Fonte d'informazioni: Società Svizzera di Nutrizione SSN www.sge-ssn.ch

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