Questo sito internet e solo parzialmente utilizzabile.
Per l’accesso a questo sito internet deve essere in grado di sopportare cookies.

«Il mio formaggio del week-end» di Cesare Mimo Caci

La nuova rubrica «Il mio formaggio del week-end» pone a persone importanti domande altrettanto (o forse un po’ meno…) importanti. Domande sul formaggio svizzero. A scadenza settimanale e senza mezze parole. Questa settimana Cesare Mimo Caci, Direttore Marketing del Caseificio dell‘Emmentaler, ha accettato di rispondere. Intervista assolutamente non censurata. E con una strizzatina d’occhio…

Cesare Mimo Caci a tavola con la sua madre e Serdar Somuncu

Nome e funzione

Cesare Mimo Caci, Direttore Marketing del Caseificio dell‘Emmentaler.

Quando e per quale occasione hai mangiato formaggio per l’ultima volta? E di che formaggio si trattava?

Stamattina ho mangiato Tête de Moine DOP e Ziger fresco con miele su una fetta di pane bianco appena sfornato.

Qual è il tuo formaggio svizzero preferito?

È difficile rispondere a una domanda così generica. La Svizzera è il paradiso dei formaggi e offre così tanti gusti diversi, tutti fantastici, che per ogni situazione ho i miei formaggi preferiti. Per accompagnare l’aperitivo preferisco un formaggio con molto carattere, nel sandwich un formaggio dolce come l’Emmentaler DOP Classic, in una fredda serata in compagnia di Netflix un Vacherin Mont-d'Or DOP scaldato in forno.

Quando ripensi alla tua infanzia, di quali formaggi ti ricordi, in particolare? Con quali formaggi sei cresciuta?

Dalla nonna c’era sempre il Gruyère DOP – a casa nostra c’erano sempre formaggi diversi in frigorifero. Ricordo però le mie prime vacanze a Eriz quando decisi di mangiare per la prima volta formaggio d’Alpe con senape di fichi. Sono andato di soppiatto in cucina e di nascosto ho tagliato dei piccoli pezzi con il coltellino tascabile e li ho mangiati a letto sotto le coperte con la senape di fichi, una vera porcheria!

Con chi ti piacerebbe condividere una fondue, e perché?

Con Serdar Somuncu, un cabarettista, attore, regista e molto di più. Una persona che, secondo l’opinione di molti, è troppo scomodo, troppo diretto. Una persona che ha recitato cose che nessuno vorrebbe o potrebbe pronunciare in pubblico . Mi piacciono le sue affermazioni anticonformiste sulla situazione attuale del mondo. Questo signore mi ha sempre dato spunti per “giudicare” me stesso in modo autocritico e senza filtri – non è sempre piacevole. Sinceramente, troverei quasi più interessante assistere a una conversazione fra lui e mia madre, anch’essa piuttosto diretta, naturalmente in compagnia di una buona fonduta.

Quali sono le caratteristiche che associ al formaggio svizzero?

Lavorazione artigianale perfetta – prodotto naturale – precisione – rispetto della natura. Lavoro in questo settore da ormai oltre 8 anni. Ci si accorge improvvisamente che per noi svizzeri il formaggio costituisce un’ovvietà, come l’acqua fresca. Tuttavia, se ci si occupa del prodotto e della lavorazione artigianale con più impegno e lo si confronta con la produzione straniera, si capisce ben presto che da noi in Svizzera il livello è del tutto diverso. Al giorno d’oggi tutti i prodotti devono essere regionali, naturali e devono essere ottenuti anche rispettando gli animali, ritengo che mangiare un pezzo di formaggio svizzero non è soltanto un’esperienza di gusto, ma anche una scelta sensata.

Mettiamo che saresti in grado di inventare un nuovo formaggio. Quali sarebbero le sue caratteristiche?

Dovrebbe rispecchiare entrambe le mie patrie: l’ Emmental e la Sicilia. Un misto di latte di mucca e di pecora, eventualmente con un po’ di cumino, stagionato in una grotta asciutta.

Indietro
0

Questo sito utilizza cookies per permetterci, e permette ai nostri partner, di riconoscere i nostri utenti e offrire loro servizi adatti. Chi naviga sul nostro sito ci autorizza a utilizzare cookies. clicca qui. Proseguendo nella navigazione o chiudendo questo messaggio l'utente acconsente all’uso dei cookies.