Ai bambini piace variare!

Se nei primi anni di vita il bambino mangia praticamente di tutto senza fare storie, a partire già dai tre-quattro anni l’elenco degli alimenti che i piccini consumano volentieri si riduce drasticamente. Mentre prima erano ghiotti di pappe con verdure, improvvisamente amano solo wurstel, patate fritte e gelati. Tutto ciò che è sano liripugna. Per i genitori spesso il comportamento alimentare dei bambini è un vero problema. Infatti rientra nei loro compiti nutrire i figli in modo equilibrato, essere d’esempio in fatto di abitudini alimentari sane ed aiutarli a sviluppare in loro il senso del gusto. In genere il bambino si oppone agli sforzi dei genitori e preferisce definire da solo i propri gusti alimentari. Più il prodotto è morbido, colorato, grasso, dolce e salato, più i bambini ne sono ghiotti.

Purché non sia sano

Gli alimenti sani non sono al primo posto nella graduatoria dei cibi preferiti dai piccoli. Un bambino che per un certo periodo non mangia né verdure né formaggio, non necessariamente presenta una carenza di vitamine. Le variazioni nella sua simpatia o avversione verso certi alimenti fanno parte dello sviluppo del gusto e sono pertanto normali. Si può accettare che un bambino rifiuti gli spinaci e mangi più volentieri le carote; o se preferisce un pezzo di Brie dolce al sapore del Gruyère, piuttosto piccante per il palato di un bimbo. È importante che gli alimenti rifiutati dal bambino gli vengano riproposti dopo qualche tempo. Gli studi effettuati dimostrano, infatti, che il bambino si abitua ad un nuovo gusto solo dopo averlo provato 15 volte.

I bambini hanno bisogno di formaggio e latticini

I formaggi ed i latticini contengono quasi tutte le sostanze nutritive essenziali per la crescita ed il funzionamento del corpo, quali proteine di qualità, grasso di buona digeribilità, svariati tipi di vitamine, sali minerali ed oligoelementi. L’apporto di calcio è cruciale per un sano sviluppo dell’ossatura e della dentatura nonché per il loro mantenimento. È importante accumulare il più possibile massa ossea in gioventù, affinché il corpo disponga di riserve sufficienti più tardi.

I bambini mangiano con gli occhi

Il formaggio è fondamentale per l’apporto della quantità necessaria di calcio. Anche una piccola porzione può bastare a coprire buona parte del fabbisogno. Pertanto i bambini dovrebbero mangiare formaggio tutti i giorni. Vista la varietà dell’offerta, è più facile per un bambino trovare qualche tipo di formaggio che soddisfi il suo palato. I bambini si cibano in modo particolare con gli occhi e sono sensibili alle belle decorazioni, alle forme ed ai colori. I nemici del formaggio oppongono improvvisamente meno resistenza quando nel cestino della merenda trovano dei pezzetti di formaggio decorati con le noci, il piatto è guarnito con topolini di formaggio o possono sbocconcellare spiedini di verdura e formaggio. Ai bambini piacciono anche la raclette e la fondue in famiglia, piatti gratinati con formaggio, pasta con salsa al formaggio o formaggio grattugiato nonché un appetitoso toast al formaggio.

Formaggio: ideale per gli spuntini a scuola e all’asilo

Anche se molti bambini vanno a scuola con un piccolo spuntino nella cartella sovente, durante la ricreazione, si dimenticano, immersi nei loro giochi e lasciati a loro stessi, di mangiarlo. Questo anche perché oggi, a scuola, non ci si preoccupa più di riservare un momento dedicato a mangiare tutti assieme uno spuntino. È noto che la capacità di concentrazione dei bambini cala proprio durante le ore immediatamente precedenti la pausa di mezzogiorno e durante le ultime ore della giornata. I motivi sono chiari: i bambini hanno fame, e probabilmente non hanno bevuto abbastanza. Inoltre, è stato dimostrato che un tasso glicemico troppo basso e la mancanza di liquidi si ripercuotono in modo negativo sulla loro capacità di apprendimento.

Durante la ricreazione i bambini hanno innanzitutto bisogno di sfogarsi muovendosi e giocando, ma manca loro il tempo per mangiare. Uno spuntino piccolo e sano, da mangiarsi «velocemente », può essere d’aiuto. L’ideale è qualcosa da mangiare con le mani, ben conservato in una pratica scatolina: frutta o verdura a pezzettini, dadini di formaggio, noci o qualche fetta di mela secca possono rinfrescare, togliere la fame e saziare fino al campanello. Non sono invece particolarmente indicati chips, barrette dolci a base di cereali, cioccolata oppure fiocchi per la colazione. Come bevanda, sono consigliabili acqua o succo di frutta molto diluito (ad esempio un quarto di succo di mela e tre quarti d’acqua). Gli spuntini adatti allla ricreazione sono facilmente riconoscibili: non contengono zucchero e neanche, nel limite del possibile, amidi raffinati, che si trovano invece nel pane bianco, nei crackers, nelle patatine e in tutti gli snacks per aperitivi. Prodotti integrali, frutta, verdura cruda, noci e formaggio forniscono, invece, idrati di carbonio, proteine pregiate, lipidi facilmente digeribili, così come vitamine e sali minerali, che sono essenziali per l’apprendimento.

Formaggio contro la carie

Il formaggio è particolarmente adatto per gli spuntini durante la ricreazione perché, da un lato, sazia a sufficienza senza tuttavia sovraccaricare lo stomaco e, dall’altro, protegge in modo efficace i denti dalla carie. Dato che i bambini, dopo la ricreazione, non hanno il tempo di pulirsi i denti o di risciacquarsi la bocca, è importante scegliere alimenti che non intacchino lo smalto dentario. Il formaggio stimola la salivazione, e ne aumenta il tenore in calcio. Gli acidi all’interno della bocca vengono così neutralizzati più velocemente. Perché questo possa avvenire è però importante che il formaggio non venga consumato con del pane.

Alternative al pane

  • pezzi di frutta
  • verdura cruda
  • noci
  • fette di mele o pere secche